it_IT Motori Blogo.it - Ultime notizie della sezione Motori Fri, 24 Nov 2017 16:39:58 +0000 Fri, 24 Nov 2017 16:39:58 +0000 Zend_Feed_Writer 2 (http://framework.zend.com) http://www.blogo.it/motori 2004-2014 Blogo.it Mercedes Classe A: svelati gli interni Fri, 24 Nov 2017 15:30:50 +0000 http://www.autoblog.it/post/898864/mercedes-classe-a-svelati-gli-interni http://www.autoblog.it/post/898864/mercedes-classe-a-svelati-gli-interni Alessandro Pinto Alessandro Pinto

L'auto della svolta per Mercedes, quella terza generazione della Classe A capace di conquistare più di 7 clienti su 10 tra coloro che non avevano mai acquistato una vettura della Stella oltre ad abbassarne l'età media di 13 anni, si appresta a cedere il testimone all'erede, di cui sono state diffuse le immagini degli interni.

Ad un lustro di distanza dalla prima rivoluzione, la media di Stoccarda ne avvia un’altra grazie ad un abitacolo capace di colmare il gap con quello presente sulle berline di lusso Classe E e S. Un'ottima strategia per allargare ulteriormente la platea di potenziali acquirenti, visto che, ad esempio, in Cina un guidatore su 2 ha meno di 30 anni. Innovativo è il design della plancia, divisa in due corpi orizzontali: quello inferiore è diviso dal corpo principale da una specie di “solco” e sembra essere sospeso davanti alla plancia portastrumenti.

Ad enfatizzare l'impressione di sospensione della struttura inferiore ci pensa anche l'illuminazione ambientale a Led con 64 tonalità disponibili (a richiesta) che include anche le bocchette d'areazione ispirate alle turbine degli aerei.

La plancia con display widescreen di serie è per la prima volta libera dalla classica calotta sopra il quadro strumenti. Per l’entry-level i display saranno da 7 pollici ma è prevista anche una configurazione mista o con doppio schermo da 10 pollici. Completano il quadro i sedili riscaldabili con funzione massaggio rivesti in ecopelle o tessuto. La gestione degli spazi ha consentito una migliore abitabilità seguita dalla capienza del bagagliaio incrementata a 370 litri, 29 in più rispetto al passato.

Per ammirarla interamente non resta che attendere una delle vetrine internazionali previste ad inizio 2018, magari al Salone di Ginevra: il palcoscenico migliore per le berline di lusso.

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Mercedes Classe A: svelati gli interni é stato pubblicato su Autoblog.it alle 16:30 di Friday 24 November 2017

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Gp Abu Dhabi F1 2017, libere 2: Hamilton, poi Vettel Fri, 24 Nov 2017 14:30:49 +0000 http://www.autoblog.it/post/898474/gp-abu-dhabi-f1-2017-diretta-live-orari-tv-rai-sky http://www.autoblog.it/post/898474/gp-abu-dhabi-f1-2017-diretta-live-orari-tv-rai-sky Fabio Cavagnera Fabio Cavagnera

Hamilton ad Abu Dhabi

Risposta Mercedes. Dopo il miglior tempo segnato da Sebastian Vettel al mattino, è Lewis Hamilton a segnare il tempo più veloce nella seconda sessione di prove libere del Gp Abu Dhabi F1 2017, ultima prova del Mondiale di Formula 1. L’inglese ha fermato il cronometro sul tempo di 1’37”877, unico a scendere sotto il muro dell’1’38”, ma tutti gli avversari sono molto vicini.

Il ferrarista e grande rivale stagionale è staccato di 149 millesimi, così come Daniel Ricciardo è a meno di tre decimi. Ci attenderà probabilmente una bella qualifica, piuttosto equilibrata, visto che anche Kimi Raikkonen, Valtteri Bottas e Max Verstappen non sono così distanti dal leader, mentre appare un po’ più avvantaggiato l’inglese pensando alla gara di domenica.

Il campione del mondo, infatti, ha piazzato una serie di giri apparsi inavvicinabili per gli avversari, rendendolo sicuramente il favorito per questo appuntamento finale della stagione. La Ferrari ha girato su buoni tempi, meglio di quanto fatto dalla Red Bull, mentre tutti gli altri, come accaduto nel resto della stagione, sono lontanissimi e difficilmente avranno l’occasione di impensierire le tre big.

Gp Abu Dhabi F1 2017: tempi libere 2

Libere 2 Abu Dhabi 2017

Gp Abu Dhabi F1 2017, libere 1: comanda Vettel

Sebastian Vettel

Si è aperto nel segno della Ferrari l’ultimo weekend del Mondiale 2017 di Formula 1 ad Abu Dhabi. E’ stato Sebastian Vettel a mettere tutti in fila, nella prima sessione di prove libere sul circuito di Yas Marina. Il tedesco ha chiuso con il miglior crono della mattinata in 1’39”006, piazzando la zampata vincente con un ottimo ultimo settore, dove è riuscito a superare i diretti rivali.

Alle sue spalle ci sono Lewis Hamilton e Max Verstappen, molto vicini. Il campione del mondo è al secondo posto a 120 millesimi, mentre l’olandese è a 148 millesimi. Un po’ più staccati i compagni di squadra: c’è il quarto posto di Kimi Raikkonen a mezzo secondo, mentre Valtteri Bottas, che negli ultimi minuti ha montato l’Halo (obbligatorio nel 2018), è quinto a poco più di sette decimi.

Tutti gli altri sono ancora più staccati, di oltre un secondo, con discrete sensazioni da parte della McLaren con Fernando Alonso settimo e Stoffel Vandoorne ottavo. Ma ci attendiamo maggiori indicazioni, in particolare sul passo gara, nel corso della sessione del pomeriggio, mentre i team hanno già iniziato a fare qualche sperimentazione in vista della prossima stagione.

Gp Abu Dhabu F1 2017: tempi libere 1

Libere 1 Abu Dhabi 2017

Gp Abu Dhabi F1 2017: dirette tv Rai e Sky

Abu Dhabi F1 2016

Ultimo appuntamento del Mondiale 2017 di Formula 1. Il circus chiude la sua annata con l’ormai tradizionale appuntamento di Abu Dhabi, senza più la tensione della lotta per il titolo, ma solo con la voglia di concludere al meglio la stagione. Sarà probabilmente un altro duello tra Ferrari e Mercedes per la vittoria, sempre con uno sguardo a cosa accade anche in casa Red Bull.

La rossa, tra l’altro, cercherà di rompere un tabù, visto che non è mai riuscita a salire sul gradino più alto del podio in questo appuntamento, conquistando solo 4 podi. Gli orari del weekend saranno quelli tradizionali delle gare europee, con partenza del Gp alle ore 14 italiane: le monoposto partiranno con il sole e chiuderanno gara e stagione al tramonto e con le luci del circuito accese.

Tutti potranno seguire in diretta tv quest’ultimo appuntamento, visto che l’intero weekend sarà trasmesso live sia su Sky Sport F1 HD che sui canali Rai. Non c’è rischio pioggia a Yas Marina, secondo le previsioni meteo: cielo sereno, con al massimo qualche nuvola, in tutti i tre giorni del fine settimana, con una temperatura attorno ai 25/26 gradi.

Gp Abu Dhabi F1 2017: orari e dirette tv

Venerdì 24/11
Ore 10.00 Prove libere 1 (diretta Sky Sport F1 HD e Rai Sport+ HD)
Ore 14.00 Prove libere 2 (diretta Sky Sport F1 HD e Rai Sport+ HD)

Sabato 25/11
Ore 11.00 Prove libere 3 (diretta Sky Sport F1 HD e Rai Sport+ HD)
Ore 14.00 Qualifiche (diretta Sky Sport F1 HD e Rai 2)

Domenica 26/11
Ore 14.00 Gara (diretta Sky Sport F1 HD e Rai 1)

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Gp Abu Dhabi F1 2017, libere 2: Hamilton, poi Vettel é stato pubblicato su Autoblog.it alle 15:30 di Friday 24 November 2017

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Hyundai i30 N: a listino a partire da 28.650 euro Fri, 24 Nov 2017 14:00:22 +0000 http://www.autoblog.it/post/898853/hyundai-i30-n-a-listino-con-prezzi-a-partire-da-28-650-euro http://www.autoblog.it/post/898853/hyundai-i30-n-a-listino-con-prezzi-a-partire-da-28-650-euro Alessandro Pinto Alessandro Pinto


Quando abbiamo provato in anteprima il dinamismo della Hyundai i30 N sul circuito di Vallelunga, non ci siamo stupiti più di tanto della vittoria ottenuta il giorno prima di Gabriele Tarquini in gara-1 a Zhejiang,  al debutto assoluto nel TCR International Series. La seconda vittoria arrivata nel TCR Europe Trophy ad Adria, ha poi confermato come la nuova i30 N sia in grado di adattarsi a qualunque condizione e tracciato, grazie al perfetto equilibrio tra bilanciamento e potenza erogata.

Sviluppata sulla base della i30 5 porte, la hatchback sportiva coreana risulta 4 mm più bassa se equipaggiata con i cerchi in lega da 18’’ e 8 mm con quelli da 19’’. La Hyundai i30 N si declina in due livelli di equipaggiamento: la i30 N da 250 cv e i30 N Performance da 275 cv, spinte da un motore turbo 2.0 T-GDi a quattro cilindri abbinato a un cambio manuale a 6 rapporti e alla trazione anteriore.

I numeri indicano 6,4 secondi per l’accelerazione da 0 a 100 km/h mentre la coppia massima raggiunge i 353 Nm e sale a 378 Nm con la funzione Overboost, che migliora la performance andando ad erogare più coppia per un tempo massimo di 18 secondi. La velocità massima è invece limitata elettronicamente a 250 Km/h.

Alla sicurezza provvede il pacchetto di sistemi di ausilio alla guida Hyundai SmartSense, che prevede di serie su i30 N il Driving Attention Warning (DAW), la Frenata Autonoma di Emergenza con Rilevamento di Veicoli e Pedoni, il Sistema di Mantenimento della Corsia (LKA) e la Gestione automatica dei fari abbaglianti (HBA).

Ricche, inoltre, le dotazioni in termini di tecnologia e comfort: Power Sense Axle, Sistema Idle Stop&Go, Controllo Elettronico delle Sospensioni (ECS), Controllo Elettronico della Stabilità (ESC) e Sensori di parcheggio posteriori che si sommano a Cruise Control, Launch Control e Lap Timer.
All'interno spicca lo schermo touchscreen da 8’’ che integra il sistema di navigazione, la retrocamera e la connettività Apple CarPlay™ e Android Auto con sette anni di Servizi Live. Disponibile anche la base di ricarica wireless per smartphone, insieme al display Cluster Super Vision, fari Full LED e luci posteriori a LED, cerchi in lega da 18” con pneumatici Michelin, doppio scarico cromato e climatizzatore automatico bi-zona.


La top di gamma Hyundai i30 N Performance garantisce una potenza massima di 275 CV con l’accelerazione da 0 a 100 km/h coperta in soli 6,1 secondi. La tenuta in curva è garantita da un assetto ribassato (8 mm rispetto a i30 5 porte) e dal lavoro del Differenziale Elettronico a Slittamento Limitato (N Corner Carving Differential), che permette alle ruote motrici di applicare valori di coppia differenti in base al trasferimento di carico, minimizzando il sottosterzo.

Questo allestimento aggiunge inoltre i cerchi in lega da 19” con pneumatici Pirelli (235/35 ZR19) appositamente sviluppati per questo modello, doppio scarico con valvola di bypass, sensori di parcheggio anteriori, sensore pioggia, gli specchietti retrovisori ripiegabili elettronicamente e il pulsante di avviamento “Start Button” con Smart Key.

Su entrambi gli equipaggiamenti, in occasione del lancio italiano, è prevista un'offerta lancio che prevede uno sconto di 3.700 euro: la Hyundai i30 N è già disponibile presso tutti i concessionari a 28.650 euro mentre la Hyundai i30 N Performance viene proposta a 32.700 euro. In opzione è disponibile anche il tetto panoramico al prezzo di 1.000 euro.
Di pari passo con il lancio di i30 N sul mercato italiano, Hyundai Motorsport ha aperto gli ordini di Hyundai i30 N TCR, disponibile ai clienti ad un prezzo base di 128.000 euro, con un anticipo di 15.000 euro a conferma dell’ordine.

Le squadre che effettuano un pre-ordine potranno acquistare la vettura al prezzo scontato di 124.000 euro, mentre i team che acquisteranno più di una vettura potranno godere di condizioni agevolate sull’acquisto di pezzi di ricambio e del supporto degli ingegneri del team Customer Racing durante test ed eventi di gara.

Hyundai i30 N: listino prezzi


Listino Hyundai i30 N by Blogo Motori on Scribd


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Hyundai i30 N: a listino a partire da 28.650 euro é stato pubblicato su Autoblog.it alle 15:00 di Friday 24 November 2017

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Previsioni traffico e meteo 24-26 novembre Fri, 24 Nov 2017 13:15:43 +0000 http://www.autoblog.it/post/898809/previsioni-traffico-e-meteo-24-26-novembre-2017 http://www.autoblog.it/post/898809/previsioni-traffico-e-meteo-24-26-novembre-2017 Fabio Cavagnera Fabio Cavagnera

Ultimo weekend del mese di novembre, con spostamenti regolari su strade ed autostrade italiane, in attesa del ponte dell’Immacolata e delle attese festività natalizie e di fine anno. Tornando a questo fine settimana, non sono previsti particolari problemi di traffico intenso, con la classica attenzione per qualche possibilità di alcuni disagi per i rientri in città nel pomeriggio/sera di domenica.

Probabili problemi, invece, nei dintorni di Bologna, tra le 22 di sabato sera e le 6 di domenica mattina. A causa del collaudo del ponte a scavalco, saranno chiuse l’A14 tra Borgo Panigale ed il bivio A13 (entrambe le direzioni), il raccordo di Casalecchio tra Casalecchio e l’A14 (entrambe le direzioni) e la tangenziale tra le uscite 2 e 5 in sud e in nord tra le uscite 5 e 4 bis.

Resta il blocco dei mezzi pesanti in autostrada tra le 9 e le 22 di domenica, mentre le previsioni meteo sono piuttosto instabili. Cielo sereno o nuvoloso per la giornata odierna, mentre sabato pioverà nel nord Italia e domenica la perturbazione si sposterà nelle regioni adriatiche. Le temperature subiranno un pesante calo da domenica: le minime andranno anche sotto zero.

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Previsioni traffico e meteo 24-26 novembre é stato pubblicato su Autoblog.it alle 14:15 di Friday 24 November 2017

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Suzuki: accordo con SC-Project per scarichi dedicati Fri, 24 Nov 2017 15:26:26 +0000 http://www.motoblog.it/post/898826/suzuki-accordo-con-sc-project-per-scarichi-dedicati http://www.motoblog.it/post/898826/suzuki-accordo-con-sc-project-per-scarichi-dedicati Adriano Bestetti Adriano Bestetti

Grosse novità per i clienti Suzuki desiderosi di personalizzare la propria moto all'insegna della sportività: la casa giapponese e l'italiana SC-Project hanno infatti siglato un accordo di partnership che renderà i performanti e raffinati terminali di scarico lombardi disponibili direttamente presso la rete di concessionari e officine autorizzate Suzuki.

Questi particolari silenziatori SC-Project, tutti con garanzia di 24 mesi, sono studiati e realizzati appositamente per Suzuki e al momento vanno a "coprire" 5 modelli: GSX-R 1000, GSX-S 1000, GSX-S 1000 F, GSX-S 750 e V-STROM 1000. E' stato comunque già confermato che il catalogo di questi scarichi co-brandizzati Suzuki-SC-Project è destinato ad ampliarsi.

Si tratta quindi di prodotti con un grado di finitura superiore alle proposte stock, curati nei minimi dettagli per abbinare prestazioni esaltanti a un'estetica cattiva e a un sound mozzafiato.

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Suzuki: accordo con SC-Project per scarichi dedicati é stato pubblicato su Motoblog.it alle 16:26 di Friday 24 November 2017

]]> 0 Jerez test 2018: una Superbike davanti alla MotoGP Fri, 24 Nov 2017 12:47:18 +0000 http://www.motoblog.it/post/898839/jerez-test-2018-alle-1330-una-superbike-davanti-alla-motogp http://www.motoblog.it/post/898839/jerez-test-2018-alle-1330-una-superbike-davanti-alla-motogp Flavio Atzori Flavio Atzori

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Una Superbike davanti ad una MotoGP? Succede nei test di Jerez de la Frontera dove Jonathan Rea a metà giornata si prende la prima posizione, oltretutto con l'unico tempo inferiore al minuto e 38 secondi. 1'37.986 il riferimento cronometrico del campione del mondo Superbike che precede Andrea Iannone con la Suzuki di 44 millesimi.

E' questione solo del talento di Rea? Mica tanto, visto che Tom Sykes con la seconda Kawasaki si prende la terza piazza a tre decimi dal compagno di squadra. E' una Kawasaki che mette paura dunque, e che mostra come, si potranno castrare i giri motore, ma ad Akashi hanno per ogni ostacolo una soluzione.

E non si tratta di chiacchiere tanto per parlare, perchè al di la di tutto - tra gomme morbide, time attack o programmi differenti di lavoro - al settimo posto c'è Lowes, poi al 12esimo c'è Melandri, staccato di un secondo e mezzo.

Lavoro importante e poco incentrato sul tempo limite quello dell'italiano con la Rossa orfana di un Davies infortunato al ginocchio. Bene anche Leon Camier in questo inizio di avventura con la Honda.

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Jerez test 2018: una Superbike davanti alla MotoGP é stato pubblicato su Motoblog.it alle 13:47 di Friday 24 November 2017

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Tuuli con CIA Landlord Insurance Honda nel 2018 Fri, 24 Nov 2017 12:13:37 +0000 http://www.motoblog.it/post/898840/supersport-tuuli-con-cia-landlord-insurance-honda-nel-2018 http://www.motoblog.it/post/898840/supersport-tuuli-con-cia-landlord-insurance-honda-nel-2018 Gianluca Gianluca

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Dopo una stagione di debutto nel Campionato Mondiale Supersport, il pilota finlandese Niki Tuuli ha firmato con il team CIA Landlord Insurance Honda per il 2018. Nella stagione 2016 Tuuli ha iniziato a conoscere il campionato, vincendo al debutto l'11° round a Magny-Cours.

La prossima stagione il pilota finlandese è felice di guidare la Honda CBR600RR: “Sono davvero entusiasta di far parte del team CIA Landlord Insurance Honda. Non vedo l'ora che arrivi la prossima stagione. Ci sono molte novità in arrivo e aspetto con impazienza la nostra prima sessione di test in modo da poter iniziare a lavorare sul nostro pacchetto. Honda è una moto nuova per me, ma so che la moto è ottima e anche la squadra ha una lunga storia con Honda. Sono davvero fiducioso che possiamo essere una combinazione vincente. Vorrei ringraziare Simon, tutta la squadra e i miei sponsor per questa grande opportunità. Sono pronto per la prossima stagione e lavorerò duro”.

Il team manager del CIA Landlord Insurance Honda team, Simon Buckmaster, ha aggiunto: “Sono contento di quanto fatto. A essere onesti ho osservato Niki per un paio di stagioni. Ha mostrato grandi promesse e penso che sia pronto a fare l'ultimo passo per diventare un contendente al titolo e per lottare per il titolo con il nostro team il prossimo anno. Insieme ad Andrew Irwin, saremo così una squadra davvero forte con piloti giovani e capaci che possono lottare in prima linea dall'inizio alla fine. Questo è davvero buono per il CIA Landlord Insurance Honda e non vediamo l'ora di affrontare la sfida. Iniziamo i test a gennaio, per arrivare ben preparati al primo round del campionato a Philip Island e per la prossima stagione”.

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Tuuli con CIA Landlord Insurance Honda nel 2018 é stato pubblicato su Motoblog.it alle 13:13 di Friday 24 November 2017

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"La Honda Gold Wing? Fa parte della famiglia" Fri, 24 Nov 2017 10:45:20 +0000 http://www.motoblog.it/post/898757/la-honda-goldwing-fa-parte-della-famiglia http://www.motoblog.it/post/898757/la-honda-goldwing-fa-parte-della-famiglia Flavio Atzori Flavio Atzori

Yutaka Nakanishi LPL of 2018 GL1800 Gold Wing

Correva l'anno 1975, e nel lontano Sol Levante, la Honda aveva in mente un'idea meravigliosa: creare una moto che fosse in grado di attraversare praticamente qualsiasi strada e high-way del mondo con il massimo comfort. Doveva essere la moto più grande e comfortevole per il turismo che fosse mai costruita. Una moto che rappresentasse praticamente al massimo l'emblema della Casa dell'Ala...un'ala dorata. Nacque nel 1975, ed era la Honda Gold Wing.

Inizialmente fu un quattro cilindro contrapposti di 1000cc dopo un pensiero iniziale su quello che sarebbe stato un mastodonte come un sei cilindri da 1470cc. Troppo per l'epoca, ma l'idea rimase bene in mente. Non fu un grande successo invero, ma rimase in quel sottobosco di appassionati che, in seguito, la resero praticamente quasi iconica. Il vero successo giunse nel 1980, con la 1100cc, dei bauletti integrati nella carrozzeria ma, più di ogni altra cosa, piaceva per la sua fruibilità, la possibilità di poterla equipaggiare come meglio credeva qualsiasi appassionato. E poi, era sintomo di libertà, di un modo di approcciare le moto.

Una way of life che prosegue ancora oggi, con questo modello che, nel 2018 continua il suo processo di crescita, ma stavolta...al contrario: mantenere i propri pregi, il proprio DNA intatto, ma cercando di compattare le masse. Ecco la mission 2018 per questa Gold Wing. Ne abbiamo parlato con quello che è il papà, il Large Project Leader della Gran Tourer di casa Honda, l'ingegner Yutaca Nakanishi.

Abbiamo cambiato concettualmente il modello dalla base. Pensiamo che il vecchio modello avesse oramai delle proporzioni troppo grandi, dunque volevamo puntare ad una concentrazione delle masse, anche perchè, in termini di interazione ed utilizzo, la Gold Wing è un mezzo che deve essere considerato come "facile da usare". Dunque abbiamo voluto compattare le masse e ridurre significativamente il peso che, come sai, lo abbiamo ridotto di oltre 40 chilogrammi. E' un cambiamento, uno step enorme. Per una moto oltretutto è un qualcosa di incredibile. Uno dei fattori più complicati e difficili durante lo sviluppo del progetto, riguarda proprio questo elemento. Dunque fisicamente tutta la moto è stata ripensata, ridefinita. Lo stesso motore è stato completamente riprogettato, ed abbiamo oltretutto utilizzato nuovi materiali, sviluppando anche ulteriori tecnologie produttive.

Ha l'aria del biker di una volta Nakanishi San, con braccia incrociate ma interessato a scambiare pensieri ed opinioni, nel pieno della sua filosofia nipponica. Traspare però un certo orgoglio quando gli viene chiesta la sua storia con la Gold Wing

Questa è la quinta generazione di Gold Wing in cui faccio parte del progetto. Fino al 2012 sono stato all'interno del ramo che si occupava del design, poi sono diventato project leader, come responsabile dello sviluppo della Goldwing. Sono serviti cinque anni di sviluppo: un lungo periodo.

Gold Wing è parte della tua vita, è uno...human beeing

Yutaca Nakanishi

Impossibile, per un concetto motociclistico del genere, non pensare ad un futuro con energie alternative, ad un futuro in cui la parola "ibrido" o comunque l'efficienza venga posta al centro della questione. Forse però, è ancora prematura la questione:

E' molto difficile, vedere cosa accadrà, in quale direzione andrà la tecnologia. Dipende da tanti fattori, non solo tecnologici, ma anche sociali e culturali e di mercato. Una cosa però non cambierà per noi, ovvero il posizionamento e la giustificazione della Gold Wing. E' come un membro di famiglia per noi con cui vivere la vita insieme. Gold Wing è parte della tua vita, è uno...human beeing. l'esperienza è quella: vai,viaggi in lunghe distanze. Ed impari la vita. E' uno status, non solo una moto. Questo è qualcosa in cui crediamo, questo è il DNA della Gold Wing. E' la sua responsabilità e deve essere preservata.

Non importa dunque quale sarà il suo futuro tecnologico e tecnico: la Gold Wing manterrà sempre il suo animo.

Se la società richiederà o la tecnologia richiederà magari una moto ibrida, noi lo faremo alla maniera del Gold Wing.

L'ultima domanda è d'obbligo: usa la Gold Wing per piacere, per viaggiare?

Si, decisamente, mi piace tantissimo. Sfotunatamente quando vivo in Giappone è difficile utilizzarla anche per la sua mole, ma quando abbiamo l'occasione di andare in America per qualche test, andiamo in qualche highway.

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"La Honda Gold Wing? Fa parte della famiglia" é stato pubblicato su Motoblog.it alle 11:45 di Friday 24 November 2017

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Piste ciclabili sopraelevate per le e-bike Thu, 23 Nov 2017 17:22:38 +0000 http://www.ecoblog.it/post/173901/piste-ciclabili-sopraelevate-per-le-e-bike-nel-futuro-secondo-bmw-vision-e%c2%b3-way http://www.ecoblog.it/post/173901/piste-ciclabili-sopraelevate-per-le-e-bike-nel-futuro-secondo-bmw-vision-e%c2%b3-way Peppe Croce Peppe Croce



In un futuro non molto lontano, fatto di mobilità elettrica dalle forme non per forza simili a quelle di una automobile, le principali case automobilistiche dovranno assumere un nuovo ruolo per sopravvivere: non più solo produttori di automobili, ma fornitori di servizi di mobilità complete e innovative.

E di idee, tante e buone idee. Anche coraggiose, se necessario. Come coraggiosa è sicuramente l'idea che sta dietro BMW Vision E³ Way, il concept di viabilità del futuro sviluppato dal centro ricerca BMW di Shanghai in collaborazione con l'università Tongji, che prevede soluzioni completamente nuove per muoversi nelle metropoli del futuro.

Già la E³, E alla tripla, sta per Elevated, Electric, Efficient. E dice tutto: sopraelevata, elettrica ed efficiente, come deve essere la strada delle future metropoli secondo BMW. Ma, in questo caso, non si tratta di una strada per automobili ma per e-bike, scooter elettrici e qualunque altro mezzo elettrico leggero.


In quest'ottica nelle piste ciclabili sopraelevate circolano solo mezzi a motore elettrico a emissioni zero. E circolano "protetti" dagli altri mezzi che potrebbero causar loro pericolo, come le automobili o i mezzi pesanti. Quest piste ciclabili sono trasparenti e chiuse, per proteggere chi vi circola dentro anche dalle intemperie. E climatizzate, per aumentare il comfort anche nelle giornate estive. All'interno di questi "tubi ciclabili" si viaggia a bassa velocità (5/25 kmh) e a senso unico, per minimizzare gli incidenti. In caso di necessità i sensi di marcia possono essere invertiti: ad esempio nelle ore di punta è possibile dedicare due o più corsie all'ingresso in città o all'uscita verso la periferia.

Nessun incrocio né semaforo, perché non servono, ma numerosi svincoli per raggiungere i meandri della metropoli in maniera rapida e con meno stress. L'idea è quello di un flusso di veicolo elettrici che viaggiano senza fermarsi o rallentare, come un fiume che scorre lento ma senza intoppi.

"La BMW Vision E³ Way apre una nuova dimensione della mobilità in agglomerati sovraffollati: efficiente, conveniente e sicura - spiega Markus Seidel, direttore dell'ufficio tecnologico di BMW in Cina - Funziona semplicemente creando spazio dedicato per il traffico a zero emissioni a due ruote". Idea semplice e, probabilmente, sempre più necessaria.

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Piste ciclabili sopraelevate per le e-bike é stato pubblicato su Ecoblog.it alle 18:22 di Thursday 23 November 2017

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A Londra UPS consegna con i rimorchi elettrici Thu, 23 Nov 2017 16:02:43 +0000 http://www.ecoblog.it/post/173876/a-londra-ups-consegna-i-pacchi-con-i-rimorchi-elettrici-a-pedalata-assistita http://www.ecoblog.it/post/173876/a-londra-ups-consegna-i-pacchi-con-i-rimorchi-elettrici-a-pedalata-assistita Peppe Croce Peppe Croce



Il corriere UPS sta sperimentando al centro di Londra, dall'inizio di questo mese di novembre, una nuova soluzione a impatto zero per la consegna dei pacchi. Il tratto dell'ultimo miglio, quello tra il deposito e il destinatario del pacco. Le consegne vengono effettuate a bordo di una bicicletta tradizionale, alla quale è collegato un carrello con motore elettrico.

Con questo sistema (che in pratica è molto simile ad una e-bike) il ciclista non sente il peso del carrello e delle merci, che può arrivare anche a 200 chilogrammi, è riesce a raggiungere facilmente le sue destinazioni nel centro di Londra. E' ancora un esperimento, realizzato all'interno del progetto Low Impact City Logistics, che vede la partecipazione, oltre a UPS, anche di Fernhay, Skotkonung, dell'Università di Huddersfield, e di Outspoken Delivery.


"Low Impact City Logistics è un progetto collaborativo che potrebbe rivoluzionare il modo in cui consegniamo i pacchi nelle nostre città - spiega Peter Harris, direttore della Sostenibilità in UPS - UPS ha una lunga storia nello sviluppo e nella promozione dell'uso sostenibile della tecnologia e dei metodi di consegna, e questa collaborazione faciliterà una soluzione di consegna urbana unica al mondo"

Il carrello è ovviamente a emissioni zero, poiché spinto da un motore elettrico comandato da una leva sul manubrio della bicicletta. E' dotato di una batteria, che viene ricaricata al deposito UPS. Dicevamo che si tratta di un esperimento, ma non è il primo per UPS che già altrove, in USA, ha sperimentato soluzioni simili.

Ad esempio a Pittsburgh, in Pennsylvania, dove da agosto di quest'anno UPS sta sperimentando la consegna dei pacchi a bordo di uno strano triciclo elettrico. In pratica una e-bike a tre ruote cassonata, una soluzione più spaziosa ma più ingombrante rispetto alla bicicletta con carrello elettrico in fase di test a Londra.

A questi esperimenti, infine, vanno aggiunte soluzioni già esistenti in alcune città dove UPS consegna, come le biciclette con rimorchio tradizionale non elettrificato. Queste ultime vengono usate soprattutto per consegne di pacchi leggeri in zone dove, per restrizioni del traffico, i mezzi a motore termico non possono circolare.

E' probabile che, se l'esperimento londinese otterrà buoni risultati e se i costi di consegna non aumenteranno troppo, anche in altre città del mondo inizieranno a girare queste biciclette UPS con rimorchio elettrico a pedalata assistita.

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A Londra UPS consegna con i rimorchi elettrici é stato pubblicato su Ecoblog.it alle 17:02 di Thursday 23 November 2017

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Autobus Mercedes Citaro Elettrico dal 2018 Thu, 23 Nov 2017 12:13:22 +0000 http://www.ecoblog.it/post/173865/autobus-mercedes-citaro-elettrico-in-produzione-dal-2018 http://www.ecoblog.it/post/173865/autobus-mercedes-citaro-elettrico-in-produzione-dal-2018 Peppe Croce Peppe Croce



E' iniziato il conto alla rovescia per il lancio dell'autobus Mercedes Citaro E-CELL, versione elettrica del collaudato autobus di linea del gruppo Daimler. Verrà presentato a Settembre 2018 ad Hannover, nel corso dell'IAA Commercial Vehicles Show. Il Citaro elettrico, infatti, è già sotto test nella Sierra Nevada in Spagna, dove Mercedes testa ogni suo nuovo modello di autobus. Altri test sono stati effettuati al Circolo Polare Artico.

Le caratteristiche principali di questo bus cittadino, oltre alla trazione 100% elettrica e a emissioni zero, sono il design modulare delle batterie (che permette di variare l'autonomia dell'autobus in base alle esigenze), la gestione dell'impianto termico e la resistenza ai climi estremi.

"Il nostro city bus produce zero emissioni ed è silenziosissimo in città - spiega il capo di Daimler Buses, Hartmut Schick - Gli ingegneri al momento stanno eseguendo i test sui prototipi in condizioni estreme. Per quanto riguarda il concetto tecnico dietro questo bus, che include un sistema modulare di batterie e una gestione termica avanzata, il Citaro elettrico a batterie è chiaramente una pietra miliare".

Le batterie al litio del Citaro elettrico saranno modulari e customizzabili, per soddisfare un vasto range di possibili richieste di autonomia. Potranno essere ricaricate da una colonnina in una rimessa, ma ci saranno anche altre soluzioni di ricarica. La trazione posteriore elettrica è già stata sperimentata con un altro modello, il Citaro G BlueTec Hybrid.

Il sistema avanzato di gestione della temperatura e climatizzazione del Citaro elettrico, invece, è stato studiato per ridurre notevolmente i consumi della batteria. In un veicolo senza motore termico, infatti, il calore da immettere nell'abitacolo deve essere generato elettricamente e questo comporta un notevole consumo della batteria.


Il Citaro elettrico in questi giorni è sottoposto agli stessi duri test riservati a tutti i prototipi di autobus Mercedes, anche con motore termico tradizionale. La casa tedesca ha due luoghi preferiti per i test: uno al caldo estremo, la Sierra Nevada in Spagna, e uno al freddo estremo, il Circolo Polare Artico. Se i prototipi superano i test in entrambi gli ambienti, allora Mercedes è sicura che potranno operare correttamente a temperature normali, sulle strade delle nostre città.

Il Citaro elettrico non è il solo autobus a batteria attualmente in sviluppo in casa Daimler-Mercedes: in Nord America, infatti, entro il 2019 arriverà il Saf-T-Liner C2 Electric Bus "Jouley" di Thomas Built Buses, noto produttore di scuolabus americano che fa parte del gruppo Daimler dal 2003.

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Autobus Mercedes Citaro Elettrico dal 2018 é stato pubblicato su Ecoblog.it alle 13:13 di Thursday 23 November 2017

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Nasce Enjoy Cargo, il car sharing dei furgoni Wed, 22 Nov 2017 13:35:09 +0000 http://www.ecoblog.it/post/173854/nasce-enjoy-cargo-il-car-sharing-dei-furgoni-firmato-eni-fiat http://www.ecoblog.it/post/173854/nasce-enjoy-cargo-il-car-sharing-dei-furgoni-firmato-eni-fiat Peppe Croce Peppe Croce


Nasce Enjoy Cargo, il car sharing dei furgoni firmato Eni-Fiat
Importanti novità da Fiat e Eni dall'incontro di ieri pomeriggio a Palazzo Chigi, alla presenza del Presidente del Consiglio Paolo Gentiloni: le due società italiane hanno lanciato una collaborazione su tecnologie e materiali per l'assorbimento del gas naturale, una sperimentazione per un nuovo carburante Eni e la fornitura di veicoli Fiat Doblò alla flotta del car sharing Eni di Enjoy.

Per quanto riguarda il primo punto, le due aziende si sono impegnate a collaborare per migliorare l'attuale tecnologia legata al gas naturale compresso per automobili. Si studieranno nuove tecnologie e materiali adsorbenti che dovrebbero consentire di trasportare a pressioni molto più basse il gas compresso, diminuendo il peso dei serbatoi e aumentando l'autonomia con un pieno.

Per quanto riguarda il nuovo carburante Eni, invece, si tratta di una benzina con un 20% di carburanti alternativi: 15% di metanolo e 5% di bioetanolo. Sarà sperimentato sui veicoli Fiat e promette di ridurre le emissioni complessive di CO2 per chilometro percorso del 4%, perché quel 20% di carburante verde inserito nella miscela è ottenuto dalla fotosintesi delle piante che, come è noto, assorbe CO2.

La flotta Enjoy di Eni, infine, si arricchisce dell'offerta Enjoy Cargo con i Fiat Doblò disponibili a partire da inizio 2018. Si tratta del primo servizio al mondo di sharing dei furgoni per il trasporto di cose che non sia vincolato a un punto di prelievo e un punto di riconsegna del mezzo. I Fiat Dobò, infatti, potranno essere presi e lasciati in qualunque stallo oggi disponibile per i normali veicoli Enjoy. Infine, il 20% della flotta dei Fiat Doblò di Enjoy Cargo sarà con alimentazione a metano.

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Nasce Enjoy Cargo, il car sharing dei furgoni é stato pubblicato su Ecoblog.it alle 14:35 di Wednesday 22 November 2017

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