it_IT News Blogo.it - Ultime notizie della sezione News Sun, 17 Jun 2018 23:33:46 +0000 Sun, 17 Jun 2018 23:33:46 +0000 Zend_Feed_Writer 2 (http://framework.zend.com) http://www.blogo.it/news 2004-2014 Blogo.it Di Maio risponde a Foodora: "Incontriamoci. Dichiaro guerra al precariato" Sun, 17 Jun 2018 18:10:23 +0000 http://www.polisblog.it/post/395858/foodora-italia-il-ceo-impossibile-assumere-tutti-i-rider http://www.polisblog.it/post/395858/foodora-italia-il-ceo-impossibile-assumere-tutti-i-rider redazione Blogo.it redazione Blogo.it

Foodora

Aggiornamento - Il ministro Luigi Di Maio ha risposto tramite il suo account Facebook dicendo che nei prossimi giorni incontrerà anche i rappresentanti delle aziende come Foodora e ha ribadito la sua guerra al precariato. Ecco le sue parole:

"Sono contento che finalmente si inizi a parlare dei diritti dei riders e di tutti i ragazzi che lavorano per le piattaforme digitali. Oggi il managing director di Foodora Italia ha criticato alcuni punti della bozza del Decreto Dignità che riguarda proprio i riders. È giusto che su questo tema ci si confronti pubblicamente e infatti dopo aver incontrato i ragazzi, domani alle 14 al Ministero del Lavoro incontrerò anche i rappresentanti delle aziende, compresa Foodora, ma anche Deliveroo, JustEat, Glovo e Domino’s Pizza.
Da Ministro del Lavoro e dello Sviluppo Economico ho tutta la volontà di favorire la crescita di nuove attività legate alla gig economy e nessuno vuole demonizzare le attività legate all’uso di piattaforme innovative. Ma ho il dovere di tutelare i ragazzi che lavorano in questo settore. I riders oggi sono il simbolo di una generazione abbandonata dallo Stato.
Le innovazioni servono a far migliorare la qualità della vita dei cittadini e se si creano ingiustizie a scapito di giovani o meno giovani, spetta allo Stato intervenire con fermezza.
Da Ministro ho deciso di dichiarare guerra al precariato. Lo stato continuo di precarietà e incertezza dei giovani italiani sta disgregando la nostra società. Sta facendo impennare il consumo di psicofarmaci. E facendo calare la crescita demografica.
La mia intenzione è garantire da un lato le condizioni migliori per i lavoratori, dall'altro consentire alle aziende di operare con profitto per creare nuovo lavoro.
Se lavoriamo insieme l'Italia diventerà il modello da seguire per le attività legate alle imprese che operano su piattaforme digitali.
Ma sia chiaro. Non si accettano ricatti. I nostri giovani prima di tutto"

Il CEO di Foodora: "Impossibile assumere tutti i rider"

Il Ministro del Lavoro Luigi Di Maio, in uno dei primi incontri dopo il giuramento, aveva ricevuto dei rappresentati dei rider che da tempo chiedono in Italia gli stessi diritti degli altri lavoratori. E qualcosa ha iniziato a muoversi con le prime anticipazioni sul cosiddetto "decreto dignità" a cui si sta lavorando in questi giorni e proprio a proposito dei rider, o dei fattorini che effettuato consegne a domicilio che dir si voglia, Di Maio pochi giorni fa aveva dichiarato:

Con questi ragazzi abbiamo parlato in maniera molto libera e diretta. Sono una categoria nuova di lavoratori che non hanno praticamente nessuna tutela in questo momento. [...] Questi ragazzi avranno finalmente tutte le tutele Inps e Inail, un salario minimo orario e vogliamo espressamente proibire la retribuzione a cottimo. Porteremo questo decreto al primo consiglio dei ministri utile, spero entro la fine di giugno in modo da risolvere la situazione in poche settimane.

E se da un lato il governo vuole impegnarsi su questo fronte, le aziende che dovrebbero assumere i rider devono iniziare a fare i conti con le possibile conseguenze di questo decreto. Oggi il Corriere della Sera ha intervistato Gianluca Cocco, amministratore delegato di Foodora Italia - leader del food delivery insieme a JustEat, Glovo o Moovenda - che ha chiarito la situazione:

Se fossero vere le anticipazioni del decreto dignità che il ministro Di Maio ha fornito alle delegazioni di rider incontrate, dovrei concludere che il nuovo governo ha un solo obiettivo: fare in modo che le piattaforme digitali lascino l’Italia. Quella che filtra è una demonizzazione della tecnologia che ha dell’incredibile, quasi medievale e in contraddizione con lo spirito modernista del Movimento 5 Stelle.

Cocco, dati alla mano, precisa che solo il 10% dei rider considera quel lavoro un lavoro stabile. La maggior parte lo vede come un lavoro per arrotondare o come un secondo lavoro o attività di transizione, tanto che secondo un sondaggio condotto dall'INPS un rider fa questo lavoro in media per 4 mesi e poi passa ad altro. Il motivo, però, potrebbe essere riconducibile anche ai pochi diritti che vengono loro riconosciuti.

A proposito di Foodora, Coco spiega che l'azienda in Italia conta circa 40 dipendenti a tutti gli effetti che si occupano di coordinamento e di attività amministrativa:

Poi abbiamo qualche migliaio di collaboratori a cui applichiamo il contratto di co.co.co. Il nostro lavoro dura due-tre ore nella fase del pranzo e circa quattro al tempo della cena e i rider si alternano. Il 75% in una settimana lavora meno di 25 ore. Non è uno schema da 8 ore al giorno come nel ‘900. Se Di Maio vuole che i player tecnologici lascino l’Italia lo dica chiaramente.

Quanto guadagna un rider di Foodora?

Oggi un nostro fattorino guadagna 5 euro per ciascuna consegna e in un’ora ne può fare anche tre. In busta paga gli entrano 3,60 euro, il resto è contribuzione Inps e Inail. Se ne può discutere rispettando però la sostenibilità del conto economico delle nostre aziende.

Da un lato, insomma, ci sono i rider che chiedono diritti paragonabili ad altri lavoratori e il governo che sembra intenzionato a muoversi su quel fronte, dall'altro lato ci sono però le aziende che minacciano di abbandonare il mercato italiano. La soluzione, come al solito, sta nel mezzo.

Foto | Pagina FB di Foodora

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Di Maio risponde a Foodora: "Incontriamoci. Dichiaro guerra al precariato" é stato pubblicato su Polisblog.it alle 20:10 di Sunday 17 June 2018

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Usa: rissa scatena sparatoria all’Art festival, un morto e 20 feriti [VIDEO] Sun, 17 Jun 2018 15:24:11 +0000 http://cronacaeattualita.blogosfere.it/post/596801/usa-rissa-scatena-sparatoria-art-festival-1-morto-20-feriti-video http://cronacaeattualita.blogosfere.it/post/596801/usa-rissa-scatena-sparatoria-art-festival-1-morto-20-feriti-video Redazione Blogo.it Redazione Blogo.it

USA SPARATORIA

Finisce nel sangue l’Art Festival di Trenton, nel New Jersey: due uomini hanno aperto il fuoco ferendo 20 persone, di cui 4 in gravi condizioni. Sta peggio di tutti un ragazzino di 13 anni, le cui condizioni sembrano essere disperate. Secondo quanto riferiscono le autorità americane, all’evento stavano partecipando circa 1.000 persone, quando ha preso il via la sparatoria. L’Art festival di Trenton è un avvenimento che prevede 24 ore di arte e intrattenimento, aperto ad artisti di ogni età.

Secondo una prima ricostruzione grazie alle testimonianze dei presenti, una lite sarebbe sfociata in rissa e alcuni dei presenti avrebbero aperto il fuoco. Il bilancio provvisorio è di 20 ferito e un morto, uno dei due presunti autori della sparatoria. Le cruente immagini della scena all'arrivo della polizia, sono state riprese da alcuni passanti che le hanno pubblicate su Facebook e YouTube. Si tratta di immagini forti, la cui visione è sconsigliata ad un pubblico particolarmente sensibile.

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Usa: rissa scatena sparatoria all’Art festival, un morto e 20 feriti [VIDEO] é stato pubblicato su Cronacaeattualita.blogosfere.it alle 17:24 di Sunday 17 June 2018

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Vaccini contro la resistenza agli antibiotici: gli studi di Rino Rappuoli Sun, 17 Jun 2018 13:15:33 +0000 http://scienzaesalute.blogosfere.it/post/576124/vaccini-contro-la-resistenza-agli-antibiotici-gli-studi-di-rino-rappuoli http://scienzaesalute.blogosfere.it/post/576124/vaccini-contro-la-resistenza-agli-antibiotici-gli-studi-di-rino-rappuoli Patrizia Chimera Patrizia Chimera

vaccini

Vaccini contro la resistenza batterica agli antibiotici? E' quello che stanno studiando alcuni esperti internazionali, come ad esempio il microbiologo Rino Rappuoli, considerato il padre italiano dei vaccini moderni. Insieme al suo team, ad esempio, ha ideato il vaccino contro il meningococco B, utilizzato con successo in tutto il mondo.

A cosa serve un vaccino contro i batteri resistenti agli antibiotici? Serve a prevenire la morte di circa 700mila persone che nel mondo sono decedute a causa di infezioni resistenti, per le quali gli antibiotici a disposizione non hanno funzionato come trattamento. Nella maggior parte dei casi si tratta di infezioni ospedaliere contratte durante il ricovero di pazienti sottoposti a terapie che abbassano le difese del sistema immunitario.

Secondo i recenti tassi dell'Oms, da qui al 2050 i superbug saranno responsabili di circa 10 milioni di decessi l'anno. Il microbiologo Rino Rappuoli racconta che stanno lavorando per sviluppare vaccini per rispondere alla resistenza batterica agli antibiotici, ma anche vaccini per prevenire il tumore alla prostata e il cancro al seno. Adesso stanno sperimentando il vaccino contro il gonococco, che provoca la gonorrea.

L'esperto poi sottolinea:

Negli anni abbiamo pensato più ai bambini che agli anziani, ma ora che la vita si è allungata dobbiamo cominciare a fare qualcosa anche per loro, servono vaccini che contrastino le malattie che colpiscono gli over 65.

Senza dimenticare l'importanza dei vaccini per i paesi del Terzo Mondo:
C'è un vaccino registrato contro la malaria. A fine anno, come ha indicato l'Oms, verrà usato in tre Paesi africani. Non è un vaccino perfetto perchè ha un'efficacia che va dal 30 al 50% a seconda della dose e della fascia di età. Ma è già qualcosa.

Via | Ansa

Foto iStock

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Vaccini contro la resistenza agli antibiotici: gli studi di Rino Rappuoli é stato pubblicato su Scienzaesalute.blogosfere.it alle 15:15 di Sunday 17 June 2018

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Francia: donna aggredisce due persone gridando "Allah akbar" Sun, 17 Jun 2018 13:03:26 +0000 http://cronacaeattualita.blogosfere.it/post/596795/francia-donna-aggredisce-2-persone-gridando-allah-akbar http://cronacaeattualita.blogosfere.it/post/596795/francia-donna-aggredisce-2-persone-gridando-allah-akbar Redazione Blogo.it Redazione Blogo.it

francia allah

Donna "velata" aggredisce due persone gridando "Allah akbar": è accaduto a Seyne sur mer, nel sud della Francia, ma non è ancora chiaro se si tratti di un atto terroristico o di un’iniziativa isolata. Stando alla prima ricostruzione riportata dal ‘Nice Matin’ sulla base di alcune testimonianze oculari, una giovane donna vestita di nero e che indossava il velo, ha attaccato due persone all’interno di un supermercato. In un primo momento, sembrava che la ragazza stesse avendo un alterco alla cassa, ma ad un certo punto avrebbe estratto un taglierino e urlato "Allah akbar".

Bloccata dalle persone che erano alla cassa, la donna è riuscita comunque a ferirne due: uno dei clienti è infatti stato colpito al petto ed è stato ricoverato in ospedale, mentre una cassiera ha rimediato una ferita più lieve vicino ad un occhio. Sulla vicenda, il procuratore Bernard Marchal si è espresso così a Le Figaro:

"Apparentemente si tratta dell'atto isolato di una persona con problemi psichici accertati, ma comunque questo non esclude l'ipotesi che sia radicalizzata".

Subito dopo l’accaduto, la donna è stata arrestata ed è ora guardata a vista. Perquisizioni sono state disposte presso il suo appartamento per capire se abbia legami con cellule terroristiche, ma per ora le ipotesi a suo carico rimangono quelle di tentato omicidio e apologia di reato a carattere terroristico.

"Non sappiamo ancora se si tratti di terrorismo - ha aggiunto il procuratore - ma di certo si tratta di un atto terrorizzante, perché quell'uomo non aveva fatto nulla si è ritrovato aggredito alla cassa di un supermercato".

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Francia: donna aggredisce due persone gridando "Allah akbar" é stato pubblicato su Cronacaeattualita.blogosfere.it alle 15:03 di Sunday 17 June 2018

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Coldiretti: nel 2017 2,7 milioni di italiani alla mensa dei poveri Sun, 17 Jun 2018 12:19:07 +0000 http://www.polisblog.it/post/395866/coldiretti-2017-27-milioni-italiani-mensa-poveri http://www.polisblog.it/post/395866/coldiretti-2017-27-milioni-italiani-mensa-poveri redazione Blogo.it redazione Blogo.it

mensa poveri

Nel 2017 ben 2,7 milioni di italiani hanno fatto ricorso alla mensa dei poveri o ai pacchi alimentari: lo sottolinea la Coldiretti, che evidenzia come tra le categorie più deboli nel nostro Paese ci siano i bambini di età inferiore ai 15 anni (455mila) e gli over 65 (200mila anziani), oltre ai 100mila senza fissa dimora. Per fortuna, sul territorio nazionale operano numerose organizzazioni dedite alla distribuzione di alimenti, come la Caritas Italiana, il Banco Alimentare, la Croce Rossa, la Comunità di Sant'Egidio" e compagnia. In tutto, sono 10.607 le strutture periferiche - mense e altri centri di distribuzione alimenti – promosse da 197 enti riconosciuti dall’Agea.

Sono sempre più frequenti le iniziative volte ad aiutare chi non riesce ad avere almeno un pasto caldo al giorno, ma anche quelle che hanno l’obiettivo di sensibilizzare chi ha di più contro lo spreco alimentare. Coldiretti e Campagna Amica, ad esempio, a Torino hanno avviato per la prima volta un’iniziativa intitolata "spesa sospesa" e a favore della Caritas. Presso i 150 banchi del mercato è possibile così fare una donazione libera per consentire di fare la spesa per i più bisognosi: frutta e verdura, formaggi, salumi e ogni altro tipo di genere alimentare.

Sprechi alimentari: gli ultimi dati



Il report Coldiretti fornisce anche i dati relativi agli sprechi alimentari. Ebbene, tre italiani su 4, ossia il 71% circa della popolazione, nel 2017 ha diminuito o annullato gli sprechi tramite le strategie più comuni, ossia tramite il ritorno in cucina degli avanzi, una maggiore attenzione alle scadenze dei prodotti e la richiesta della family bag al ristorante. Secondo l’ultimo report, gli sprechi domestici costituiscono il 54% del totale, mentre quelli della ristorazione si fermano al 21%, contro il 15% della distribuzione commerciale e l’8% dell’agricoltura e il 2% della trasformazione. Ogni anno finiscono nel bidone prodotti per un valore di 16 miliardi di euro.

"Non si tratta quindi solo di un problema etico - conclude la Coldiretti - , ma anche di una situazione che determina effetti sul piano economico ed ambientale per l'impatto negativo sul dispendio energetico e sullo smaltimento dei rifiuti".

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Coldiretti: nel 2017 2,7 milioni di italiani alla mensa dei poveri é stato pubblicato su Polisblog.it alle 14:19 di Sunday 17 June 2018

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Macedonia, firmato l'accordo storico con la Grecia: cambierà nome in Macedonia del Nord Sun, 17 Jun 2018 11:03:57 +0000 http://www.polisblog.it/post/395862/macedonia-del-nord-accordo-grecia http://www.polisblog.it/post/395862/macedonia-del-nord-accordo-grecia Daniele Particelli Daniele Particelli

Zoran Zaev Alexis Tsipras

A pochi giorni dall'annuncio ufficiale, oggi Grecia e Macedonia hanno siglato l'accordo che mette fine a una diatriba lunga quasi 30 anni sul nome dell'ex Repubblica Jugoslava di Macedonia.

Il nome Repubblica di Macedonia fu scelto nel 1991 in seguito alla separazione dalla Jugoslavia, ma la Grecia avviò prontamente una disputa su quel nome, lo stesso che indica l'attuale regione greca della Macedonia, a nord del Paese proprio al confine con la Repubblica di Macedonia.

Oggi, a 27 anni di distanza e a pochi giorni dal raggiungimento di un accordo, è arrivata la firma dei ministri degli esteri dei due Paesi, in presenza del primo ministro greco Alexis Tsipras e di quello macedone Zoran Zaev, incontratisi simbolicamente al confine tra le due nazioni, sul versante greco del Lago di Prespa: l'ex Paese jugoslavo si chiamerà ufficialmente Repubblica di Macedonia del Nord.

L'accordo dovrà essere ora approvato sia dal Parlamento della Macedonia del Nord sia dal cittadini attraverso un referendum popolare nei prossimi mesi.

Foto | Facebook

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Macedonia, firmato l'accordo storico con la Grecia: cambierà nome in Macedonia del Nord é stato pubblicato su Polisblog.it alle 13:03 di Sunday 17 June 2018

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Matteo Salvini: "La verità è che abbiamo finito di fare gli zerbini" Sun, 17 Jun 2018 08:42:53 +0000 http://www.polisblog.it/post/395841/matteo-salvini-zerbini http://www.polisblog.it/post/395841/matteo-salvini-zerbini redazione Blogo.it redazione Blogo.it

Matteo Salvini

Il ministro dell'Interno Matteo Salvini non perde occasione per ribadire un concetto che ormai è chiaro a tutti: non vuole i migranti in Italia e non fa che sottolinearlo in qualsiasi momento. Oggi è la volta del Corriere Della Sera a dar voce agli sfoghi del vicepremier leghista:

La verità è che abbiamo finito di fare gli zerbini. Prima ci usavano, neppure c’era bisogno di parlarci, con l’Italia: ci davano per scontati. Ora, che la musica sia un po’ cambiata lo hanno capito tutti. Tranne l’ong tedesca che si permette di dare del fascista al vicepremier italiano. Pazzesco...

Il riferimento è al tweet di ieri da parte dell'Ong Lifeline, che dopo le dichiarazioni di Salvini aveva replicato dando al leader leghista del fascista. Il ministro dell'Interno ha proseguito anticipato che le navi che soccorrono i migranti nel Mediterraneo potrebbero non essere le sole a venir bloccate:

Dopo le navi delle ong, potremmo fermare anche quelle che arrivano nei nostri porti cariche di riso cambogiano. Io sono assolutamente a fianco della Coldiretti.

Sempre sul fronte dei flussi migratori, Salvini conferma che l'Italia non è più da sola e che l'Europa sta iniziando a tenerla in considerazione:

Si apre una stagione nuova. E nessuno lo dice con più soddisfazione di me che sono stato europarlamentare per nove anni con la sensazione nettissima che l’Italia non fosse ascoltata. [...] Sul tema dell’immigrazione la Germania dimostra di comprendere il nostro punto di vista. Il ministro Seehofer dice “andiamoci piano” e l’Afd è molto più spinta di noi.

Foto | Facebook

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Matteo Salvini: "La verità è che abbiamo finito di fare gli zerbini" é stato pubblicato su Polisblog.it alle 10:42 di Sunday 17 June 2018

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Cosa succede al cervello durante un'esperienza spirituale? Sun, 17 Jun 2018 08:00:53 +0000 http://scienzaesalute.blogosfere.it/post/576147/cosa-succede-al-cervello-durante-unesperienza-spirituale http://scienzaesalute.blogosfere.it/post/576147/cosa-succede-al-cervello-durante-unesperienza-spirituale Maria Vasta Maria Vasta

esperienza spirituale

Cosa succede nel nostro cervello, quando viviamo delle esperienze spirituali? Questa domanda ha interessato spesso gli esperti di tutto il mondo, che hanno condotto ricerche con esiti molto differenti fra loro. Un nuovo studio rivela adesso che, in effetti, nel cervello delle persone che vivono delle esperienze profondamente spirituali avviene qualcosa di particolare. Già in passato, studi condotti su suore carmelitane e mormoni praticanti hanno suggerito che più regioni cerebrali sono coinvolte nell'elaborazione di esperienze di unione con un essere superiore.

Inoltre, alcuni studi hanno suggerito che gli individui impegnati nella pratica spirituale a lungo termine avevano una ridotta attività nel lobo parietale destro, che è collegato alle attività visuospaziali.

I membri della Oxford University hanno scoperto che le persone che svolgono abitualmente delle pratiche spirituali mostrano un ispessimento corticale nella corteccia prefrontale. Incredibilmente, le persone che convivono con la depressione cronica sperimentano un assottigliamento corticale proprio nella stessa regione del cervello. Questo ha portato gli esperti a ritenere che spiritualità e depressione siano probabilmente "due facce della stessa medaglia".

Recentemente i membri della Oxford University hanno usato una risonanza magnetica funzionale per scoprire cosa accade nel cervello degli individui mentre immaginano un'intensa esperienza spirituale. Per fare ciò, gli esperti hanno arruolato un campione di 27 persone, alle quali è stato chiesto di ricordare un'esperienza spirituale personale (di descrivere quindi una situazione in cui sentivano di avere una forte connessione con un potere più elevato o una presenza spirituale) mentre i loro cervelli venivano scansionati.

Dallo studio, pubblicato su Cerebral Cortex, è emerso che il lobo parietale inferiore - che è legato alla consapevolezza di sé e degli altri - era meno attivo quando descrivevano un evento spirituale, mentre l'attività in quella regione del cervello aumentava quando pensavano a eventi stressanti o a esperienze emotive neutre.

Ciò sembra confermare l’ipotesi che le esperienze spirituali potrebbero aiutare a tamponare gli effetti dello stress sulla salute mentale.

via | MedicalNewsToday

Foto da iStock

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Cosa succede al cervello durante un'esperienza spirituale? é stato pubblicato su Scienzaesalute.blogosfere.it alle 10:00 di Sunday 17 June 2018

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Milano, agguato in strada: ucciso il 54enne senegalese Assan Diallo Sun, 17 Jun 2018 07:56:36 +0000 http://cronacaeattualita.blogosfere.it/post/596791/milano-omicidio-assan-diallo http://cronacaeattualita.blogosfere.it/post/596791/milano-omicidio-assan-diallo Redazione Blogo.it Redazione Blogo.it

Assan Diallo

Omicidio ieri sera in strada a Corsico, alle porte di Milano. Erano quasi le 23 quando cinque colpi di pistola esplosi da ignoti hanno tolto la vita il 54enne Assan Diallo, cittadino senegalese residente in Italia insieme alla moglie e alla figlia di undici anni.

Ignoti, non è chiaro al momento se sia stata una sola persona ad agire, hanno aperto il fuoco contro l'uomo, mentre si stava recando a casa. Diallo è stato raggiunto da due colpi alla testa, due al torace e uno al braccio. Per lui non c'è stato nulla da fare, i soccorsi subito giunti sul posto non hanno potuto far altro che constatare il decesso.

Gli inquirenti stanno indagando a 360 gradi e tra le piste battute c'è anche quella dell'omicidio a sfondo razziale. Pochi i dubbi che si sia trattato di una vera e propria esecuzione e non è escluso che l'agguato abbia dei collegamenti con un'aggressione verbale avvenuta il giorno prima, quando Diallo era stato insultato per il colore della pelle e aggredito mentre stava rincasando.

L'uomo lavorava per la sicurezza di alcuni locali della zona ed è stata sua moglie Olivia a denunciare alle autorità l'aggressione subita meno di 24 ore prima dell'omicidio: "Ieri ha litigato con un uomo che l’ha seguito fino a casa. Lo aveva offeso e insultato per il suo colore della pelle".

Ogni pista al momento viene ritenuta valida e gli inquirenti stanno scavando nella vita della vittima, cercando di ricostruire le frequentazioni degli ultimi giorni e gli incontri delle ultime ore.

Foto | Facebook

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Milano, agguato in strada: ucciso il 54enne senegalese Assan Diallo é stato pubblicato su Cronacaeattualita.blogosfere.it alle 09:56 di Sunday 17 June 2018

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Migranti, la nave Aquarius è arrivata a Valencia Sun, 17 Jun 2018 07:28:57 +0000 http://www.polisblog.it/post/395837/aquarius-valencia http://www.polisblog.it/post/395837/aquarius-valencia redazione Blogo.it redazione Blogo.it

La terraferma è finalmente arrivata per i migranti a bordo dell'Aquarius. Dopo nove giorni in mare, tra stallo e viaggio verso la Spagna, la nave dell'Ong SOS MEDITERRANEE è arrivata al porto di Valencia poche ore fa insieme alle due navi italiane che l'avevano scortata e che si erano fatti carico di una parte dei 629 migranti.

La prima ad attraccare è stata la nave Dattilo della Guardia Costiera italiana con a bordo 274 persone. Una volta terminate le procedure di sbarco è stata proprio la nave Aquarius ad entrare nel porto e far scendere le 106 persone a bordo, mentre la nave Orione della Marina Militare italiana è entrata per ultima con i 249 migranti che stava trasportando.

Al molo 1 del porto della città spagnola la Croce Rossa aveva prontamente allestito due grandi tendoni necessari per il primo screening sanitario dei 629 migranti e lo smistamento: le persone che hanno bisogno di cure verranno trasferite quanto prima negli ospedali della città, mentre chi è i buone condizioni di salute raggiungerà i vari centri di accoglienza che si trovano nella Comunità Valenciana.

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Migranti, la nave Aquarius è arrivata a Valencia é stato pubblicato su Polisblog.it alle 09:28 di Sunday 17 June 2018

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Mosca: taxi sulla folla, feriti 8 messicani, autista fermato Sat, 16 Jun 2018 17:04:04 +0000 http://cronacaeattualita.blogosfere.it/post/596784/mosca-taxi-folla-feriti-7-messicani-autista-fermato http://cronacaeattualita.blogosfere.it/post/596784/mosca-taxi-folla-feriti-7-messicani-autista-fermato Redazione Blogo.it Redazione Blogo.it

mosca taxi folla

Incidente nel centro di Mosca: un taxi ha investito dei pedoni ferendo 8 tifosi messicani, giunti sul posto per assistere domani alla partita Germania-Messico valida per i Mondiali di Russia 2018. Per qualche minuto si è temuto l’attacco terroristico, considerato che proprio nei giorni scorsi l’Isis ha minacciato la Russia e Putin, ma la polizia sottolinea come l’ipotesi sia stata subito scartata.

Secondo la prima ricostruzione, infatti, l’autista avrebbe perso il controllo del taxi per motivi in via di accertamento e dopo aver colpito un segnale stradale sarebbe poi finito sulla folla. Il conducente, un 28enne Kirghizistan è stato fermato per essere interrogato.

La polizia, intanto, ha aperto un’inchiesta poiché dopo l’investimento, il conducente avrebbe tentato di fuggire, ma alcuni agenti, con l’aiuto dei passanti lo avrebbero bloccato. L’atto non sarebbe dunque volontario, ma il tassista potrebbe avere alzato un po’ il gomito prima di finire sulla folla nei pressi del centro commerciale Gostiny Dvor.


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Mosca: taxi sulla folla, feriti 8 messicani, autista fermato é stato pubblicato su Cronacaeattualita.blogosfere.it alle 19:04 di Saturday 16 June 2018

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Davide Casaleggio: "Non ero al tavolo di Lanzalone, l'ho solo salutato" Sat, 16 Jun 2018 15:49:20 +0000 http://www.polisblog.it/post/395832/davide-casaleggio-non-ero-al-tavolo-di-lanzalone-lho-solo-salutato http://www.polisblog.it/post/395832/davide-casaleggio-non-ero-al-tavolo-di-lanzalone-lho-solo-salutato redazione Blogo.it redazione Blogo.it

Davide Casaleggio

Davide Casaleggio oggi è stato intercettato a Roma dal giornalista de la Repubblica Marco Billeci (qui il video) che gli ha chiesto se è davvero andato a cena con il Presidente di Acea (ora dimissionario) Luca Lanzalone proprio pochi giorni prima degli arresti relativi all'indagine sulla costruzione dello Stadio della Roma. Il Presidente dell'Associazione Rousseau e della Casaleggio Associati che, come è noto, è strettamente legato al MoVimento 5 Stelle, essendone suo padre il fondatore insieme con Beppe Grillo.

Fermato mentre andava a pranzo, alla domanda se fosse stato a cena con Lanzalone, Casaleggio ha risposto:

"Sono andato a una cena l'altro giorno e ho trovato anche Lanzalone a un altro tavolo e l'ho salutato"

Il giornalista gli ha chiesto se, come era stato insinuato nei giorni precedenti, con Lanzalone ha parlato di nomine e Casaleggio ha risposto:

"No, io non mi occupo di nomine"

Poi Casaleggio, pressato dal giornalista, ha detto di essere molto fiducioso nel MoVimento 5 Stelle e in particolare nel modo in cui il M5S riesce a gestire le situazioni problematiche. Il Presidente dell'Associazione Rousseau ha anche detto che non sapeva assolutamente nulla dei movimenti Lanzalone.

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Davide Casaleggio: "Non ero al tavolo di Lanzalone, l'ho solo salutato" é stato pubblicato su Polisblog.it alle 17:49 di Saturday 16 June 2018

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Antibiotici in viaggio: ne prendiamo troppi e male Sat, 16 Jun 2018 13:06:54 +0000 http://scienzaesalute.blogosfere.it/post/576120/antibiotici-in-viaggio-ne-prendiamo-troppi-e-male http://scienzaesalute.blogosfere.it/post/576120/antibiotici-in-viaggio-ne-prendiamo-troppi-e-male Patrizia Chimera Patrizia Chimera

Antibiotici in viaggio

Antibiotici in viaggio, forse esageriamo un po'? Quando si parte per le vacanze, soprattutto per mete estere e lontane da noi, è sempre bene portare con se tutta una serie di farmaci che potrebbero tornarci utili, magari chiedendo consiglio al nostro medico curante. Il problema è che non sempre usiamo questi medicinali in modo corretto. Soprattutto quando si parla di antibiotici.

Un recente studio dell'Università di Helsinki, dell'ospedale universitario di Helsinki e della Aava Travel Clinic, ha svelato che in viaggio si prendono più facilmente e in modo sbagliato i farmaci antibiotici. Talvolta li prendiamo anche per disturbi lievi, come una diarrea non grave o di entità moderata. Li abbiamo con noi e vogliamo star bene il prima possibile. Ma così facendo potremmo, invece, peggiorare la situazione.

Lo studio è stato condotto su 316 persone che in vacanza ai Tropici avevano preso la diarrea del viaggiatore. 53 di questi avevano portato da casa degli antibiotici. Le malattie più comuni per cui usiamo questi medicinali in vacanza, oltre alla diarrea, sono anche le infezioni respiratorie.

Anu Kantele, ricercatrice a capo dello studio, spiega:

Gli antibiotici dovrebbero essere usati per i pazienti con diarrea con febbre alta o con una malattia eccezionalmente grave o con condizioni di deterioramento, o se hanno una malattia sottostante che può aggravarsi. In altre parole, gli antibiotici dovrebbero essere usati solo per il trattamento della diarrea grave, mentre per la terapia per la diarrea lieve e moderata i farmaci non antibiotici sono sufficienti. Invece che la gravità della diarrea, il fattore che determinava il ricorso agli antibiotici era l'esperienza soggettiva dei viaggiatori sul disturbo delle attività quotidiane.

Foto iStock

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Antibiotici in viaggio: ne prendiamo troppi e male é stato pubblicato su Scienzaesalute.blogosfere.it alle 15:06 di Saturday 16 June 2018

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Migranti, Salvini: "Le due navi di Ong non attraccheranno in Italia" Sat, 16 Jun 2018 11:10:56 +0000 http://www.polisblog.it/post/395818/migranti-salvini-navi-mediterraneo http://www.polisblog.it/post/395818/migranti-salvini-navi-mediterraneo redazione Blogo.it redazione Blogo.it

imbarcazione Lifeline

13.15 - Matteo Salvini ha rincarato la dose dopo la replica da parte della nave Lifeline:

La nave Ong Lifeline commenta: “Quando i fascisti ci fanno pubblicità...”.
Roba da matti. A casa nostra comandiamo noi, la pacchia è STRA-FINITA, chiaro?
Insulti e minacce non ci fermano.
Se voi mi aiutate, io non mollo! #chiudiamoiporti

10.00 - Archiviato il caso della nave Aquarius, ancora in viaggio verso la Spagna dopo esser rimasta bloccata per tre giorni tra l'Italia e Malta a causa del divieto di attracco in Italia, il caso rischia di ripetersi con altre due imbarcazioni che al momento si trovano al largo della Libia.

L'imbarcazione Seefuchs dell'Ong olandese Sea-Eye e la nave Lifeline stanno effettuando operazioni di soccorso nel Mar Mediterraneo e il Ministro dell'Interno Matteo Salvini ha già annunciato che l'Italia non sarà il Paese in cui potranno attraccare.

L'annuncio è arrivato con un post su Facebook, dai toni simili alle dichiarazioni a cui Salvini ci ha ormai abituato, con tanto di "da ministro e da papà":

Mentre la nave della Ong Aquarius naviga verso la Spagna (arrivo previsto domani mattina) altre due navi di Ong con bandiera dell’Olanda (Lifeline e Seefuchs) sono arrivate al largo delle coste della Libia, in attesa del loro carico di esseri umani abbandonati dagli scafisti.
Sappiano questi signori che l’Italia non vuole più essere complice del business dell’immigrazione clandestina, e quindi dovranno cercarsi altri porti (non italiani) dove dirigersi.
Da ministro e da papà, possono attaccarmi e minacciarmi quanto vogliono, ma io non mollo e lo faccio per il bene di tutti.

La nave Lifeline, via Facebook, ha annunciato ieri sera di aver tratto in salvo 118 persone - incluse 14 donne, 4 bambini e un neonato - mentre al momento non è chiaro quale sia la situazione a bordo dell'imbarcazione Seefuchs, più piccola dell'altra e in grado di trasportare meno persone.

Foto | Facebook

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Migranti, Salvini: "Le due navi di Ong non attraccheranno in Italia" é stato pubblicato su Polisblog.it alle 13:10 di Saturday 16 June 2018

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